Meristemoderivati e oli essenziali

Possibili associazioni tra meristemoderivati e oli essenziali

Se le gemme e i meristemi in generale rappresentano le potenzialità genetiche dell’individuo vegetale non ancora manifeste, il fiore o il frutto, la corteccia o la foglia, dai quali si estraggono gli oli essenziali, incarnano la realizzazione del progetto e presentano al mondo, ciascuna con le funzioni che le sono proprie, il compimento e la futura generazione.

Nel tempo, nello spazio

Le sostanze presenti nei meristemi assolvono al compito di proteggere, atgemmadoppiativare o inibire tutti i processi che portano dall’embrionale al differenziato; sono dunque messaggeri interni proiettati in avanti nel tempo. Molte sostanze presenti nei diversi organi della pianta adulta hanno, fra le tante, funzioni di comunicazione con il mondo circostante. Anch’esse proteggono, attivano o inibiscono, sono messaggeri proiettati nello spazio intorno alla pianta. Le essenze possiedono precipuamente questo ruolo.

Interno ed esterno

Quando i messaggi dei meristemi scorrono nel corpo dell’uomo, determinano cambiamenti delicati e cruciali nei sistemi di comunicazione neurali, endocrini, immunitari e metabolici. Quando le essenze, gli oli essenziali, ci avvolgono e ci penetrano, attraverso l’olfatto, la pelle o altra interfaccia, modificano umore e psichismo, microflore simbionti e tante altre funzioni. Traspare dunque una complementarietà fra meristemoderivati (MG) e oli essenziali (OE). Ciascuno può partecipare, con intensità e ritmi che gli sono propri, alla regolazione dei tempi e dei modi caratteristici dell’omeostasi individuale, cioè del controllo di ciò che accade all’interno dell’organismo in relazione al mondo circostante.

La via del terreno

Gli oli essenziali che influiscono sullo stato d’animo sono molto numerosi, agiscono già per semplice olfazione, imprimendo in pochi attimi una direzione e una qualità particolare ai pensieri e alle emozioni. La durata dell’effetto è però piuttosto breve e il ripetere l’esposizione riduce ogni volta l’intensità reattiva e l’efficacia, per una rapida assuefazione dei sistemi di elaborazione olfattiva. In molti casi è dunque opportuno seguire la via maestra della fitoterapia di terreno, procedendo dall’intervento rapido e intenso, spesso sufficiente a sbloccare un funzione inceppata, a quello più dolce e profondo, apparentemente debole ma in genere risolutore.

Contro l’ansia

Un esempio può essere evidenziato a proposito dello stato ansioso legato ai tempi e ai ritmi di lavoro, con il contorno di somatizzazioni digestive, circolatorie e di disturbi del sonno e del comportamento. Gli oli essenziali di Petitgrain mandarino, Rosa, Nediversi tipi oli essenziali di rosa roli o Maggiorana, da soli o in blend, si prestano a indurre rapidamente uno stato di calma e distensione, se somministrati tramite massaggio o per olfazione.  Per rendere più profondo il cambiamento indotto, rendere cioè duratura l’informazione introdotta dall’essenza mediante stimolo sensoriale, sarà necessario ricorrere a MG opportuni, secondo la tipologia del soggetto. Si penserà così al ben noto Tiglio MG o al Cisto MG in presenza di marcata distonia, o a Giuggiolo MG se vi sono problemi di memoria e concentrazione, o a Salice gemme MG per ipereccitabilità nervosa e fisica.

Intestino in disordine

Può essere considerato anche l’ampio campo delle disbiosi intestinali e delle problematiche psico-fisiche correlate. L’olio essenziale di Palmarosa, di Timo a linalolo o a geraniolo, di Tea tree o di Rosmarino a verbenone, anche associati a Pompelmo semi Estratto Secco, aiutano a controllare in modo rapido le disbiosi intestinali dovute a microrganismi patogeni cresciuti abnormemente. Frequentemente, però, il problema può essere affrontato con efficacia ricorrendo a regolazioni del regime alimentare e ad aiuti mirati, in grado di modificare alcune alterazioni funzionali soggettive.

Corrispondenze interessanti

Magnolia officinale MG, che agisce sulle disbiosi intestinali con alterata motilità e agitazione nervosa, ha notevoli somiglianze con il profilo di Palmarosa OE e la sinergia di una loro associazione è estremamente interessante. Noce MG, utile nelle disbiosi correlate a disimmunosi e dismetabolie, può essere messo in correlazione con l’OE di Melaleuca alternifolia (Tea tree), che interviene anche sul versante immunitario dei cambiamenti di microflora. Mirtillo rosso MG, con l’azione sulla flora batterica intestinale e la correzione del rallentamento endocrino tipico della menopausa, ha più di un punto in comune con l’OE di Rosmarino a verbenone, attivo come regolatore intestinale e degli equilibri ipofiso-gonadici.

 

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