Restrizione calorica e longevità

elefantiLa restrizione calorica senza malnutrizione e la down-regulation della via metabolica dell’insulina/IGF sono gli interventi più energici noti per aumentare la longevità negli organismi inferiori. Tuttavia, ci sono poche conoscenze rispetto agli adattamenti molecolari indotti dalla restrizione calorica nell’uomo. Lo studio effettuato da ricercatori statunitensi e dell’università di Bologna ha evidenziato che la restrizione calorica di lunga durata nell’uomo inibisce la via dell’IGF-1/insulina nel muscolo scheletrico, un tessuto metabolico chiave. È stato anche dimostrato che la restrizione calorica induce cambiamenti notevoli del profilo trascrizionale del muscolo scheletrico, che somiglia a quelli di individui più giovani. Infine, sia nei ratti sia nell’uomo la restrizione calorica ha evocato risposte simili nei profili trascrizionali del muscolo scheletrico. Questa caratteristica comune consiste in tre vie chiave tipicamente associate con la longevità: quella della segnalazione IGF-1/insulina, la biogenesi mitocondriale e l’infiammazione. Inoltre, i dati raccolti nello studio individuano percorsi promettenti per gli obiettivi terapeutici di contrasto delle malattie legate all’età e di promozione della salute negli esseri umani.

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